Un'azienda manifatturiera produce tre linee di prodotto: A, B e C. La contabilità generale mostra un utile complessivo di 100.000 euro. Attraverso il controllo di gestione, si analizzano i margini per linea di prodotto: la linea A genera un margine di contribuzione del 30%, la linea B del 18% e la linea C è in perdita del 5%. Senza questa analisi, l'imprenditore vedrebbe solo il risultato positivo complessivo, senza sapere che la linea C sta erodendo i margini delle altre. Con queste informazioni, può decidere di aumentare i prezzi della linea C, ridurne i costi di produzione, oppure dismettere l'attività e concentrare le risorse sulle linee più redditizie. Questo è il valore concreto del controllo di gestione.