Le banche valutano i criteri ESG delle imprese attraverso questionari specifici, analisi documentali e scoring ESG. Il processo di valutazione considera diversi aspetti: per la dimensione ambientale, le banche analizzano consumi energetici, emissioni, gestione dei rifiuti e rischi climatici; per la dimensione sociale, valutano le condizioni di lavoro, la sicurezza, la formazione e i rapporti con la comunità; per la governance, esaminano la struttura organizzativa, la trasparenza, le politiche anticorruzione e la gestione dei rischi. Le banche utilizzano queste informazioni per determinare il profilo di rischio dell'impresa e le condizioni di finanziamento. Un buon profilo ESG può tradursi in tassi più bassi e maggiore disponibilità di credito. Le linee guida della BCE e dell'EBA stanno rendendo questa valutazione sempre più sistematica.