Il Codice della Crisi d'Impresa individua specifici indicatori che l'imprenditore è tenuto a monitorare. Il principale è il DSCR (Debt Service Coverage Ratio), che misura la capacità dell'impresa di far fronte al servizio del debito con i flussi di cassa prospettici a sei mesi. Un DSCR inferiore a 1 indica che l'impresa non è in grado di generare flussi sufficienti per pagare i debiti in scadenza. Altri indicatori rilevanti sono: il patrimonio netto negativo; ritardi nei pagamenti superiori a determinati limiti; esposizioni debitorie verso fornitori, erario e istituti previdenziali. L'imprenditore deve verificare periodicamente questi indicatori nell'ambito degli adeguati assetti organizzativi e attivare tempestivamente le procedure di allerta in caso di superamento delle soglie critiche.