| Aliquote ICI |
|
|
|
Più precisamente:
E' ovvio che in questo caso il calcolo dell'imposta dovuta va effettuato applicando l'aliquota e le detrazioni in vigore nell'anno in corso e non quelle deliberate per l'anno precedente.
Chi è obbligato al versamento?
In caso di leasing, il soggetto passivo dell'imposta è il conduttore e non il titolare del diritto di proprietà, così come in caso di concessioni demaniali tenuto al pagamento è il concessionario.
Come si calcola l'imposta ? L'Ici viene calcolata applicando al valore degli immobili, l'aliquota vigente nel comune cui sono situati gli immobili. Più precisamente, il valore degli immobili cui applicare l'aliquota va rapportato alla quota e ai mesi di possesso. Pertanto, la formula da applicare è la seguente:
(Valore dell'immobile x quota di possesso x mesi di possesso x aliquota comunale) / 12
La base imponibile su cui calcolare l'Ici è determinata in maniera diversa a seconda del tipo di immobile. In particolare, per i fabbricati iscritti in catasto, la base imponibile è rappresentata dalla rendita catastale dell'immobile, rivalutata del 5 per cento, moltiplicata:
Per le aree fabbricabili, la base imponibile è data dal valore venale in comune commercio.
Per i terreni agricoli, la base imponibile è data dal reddito dominicale, rivalutato del 25 per cento, moltiplicato per 75. Per i fabbricati del gruppo catastale D non iscritti in catasto posseduti interamente da imprese e contabilizzati distintamente, il valore è calcolato dal costo risultante dalle scritture contabili al lordo delle quote di ammortamento maggiorato con l'applicazione di appositi coefficienti. Quota di possesso Nel caso in cui i soggetti passivi sono più di uno, l'Ici è dovuta da ciascuno di essi in proporzione alla rispettiva quota di possesso. Relativamente alle parti comuni degli edifici in condominio accatastate in via autonoma (ad esempio, l'alloggio del portiere), l'imposta è dovuta da ciascun condomino, mentre gli obblighi di dichiarazione sono assolti dall'amministratore del condominio. Mesi di possesso L'Ici è dovuta proporzionalmente ai mesi dell'anno solare durante i quali si è protratta la titolarità dei diritti reali o di godimento. Il mese nel quale la titolarità si è protratta solo in parte è computato per intero in capo al soggetto che ha posseduto l'immobile per almeno 15 giorni, mentre non è computato in capo al soggetto che ha posseduto l'immobile per meno di 15 giorni. Immobile adibito ad abitazione principale Per l'unità immobiliare adibita a dimora abituale del contribuente è riconosciuta una detrazione dall'imposta dovuta pari a 103,29 euro annui, da rapportare ai mesi durante i quali sussiste tale destinazione. Affinché possa essere riconosciuta tale detrazione occorre che ci sia identità tra il soggetto obbligato al pagamento dell'Ici e il soggetto che dimora abitualmente nell'immobile. La detrazione, oltre che rapportata ai mesi di destinazione, deve essere suddivisa in parti uguali, nel caso in cui vi siano più contribuenti che dimorano nell'immobile, prescindendo, quindi, dalle quote di proprietà o di diritto reale di godimento. Relativamente alle abitazioni principali, è data al Comune una vasta facoltà di differenziare non solo le aliquote ma anche le detrazioni, a seconda del tipo di contribuenti oppure del tipo di immobile e così via. In generale, l'Ici può essere versata mediante l'utilizzo:
Versamento mediante c/c postale Ove il Comune non abbia deliberato di adottare come forma di pagamento del tributo sistemi diversi da quello del bollettino di conto corrente postale, i pagamenti dell'Ici devono essere effettuati utilizzando il modello di c/c postale approvato con il decreto ministeriale 10 dicembre 2001. Detto modello di bollettino di conto corrente postale deve essere utilizzato per i versamenti a favore:
Lo stesso bollettino deve essere utilizzato anche quando il pagamento viene effettuato presso le aziende di credito convenzionate con il concessionario della riscossione.
Il pagamento dell'Ici attraverso il modello F24 può essere effettuato, anche per via telematica, dai soggetti titolari del codice pin fornito dall'Agenzia delle entrate o dal soggetto dotato di chiave e password di accesso ai servizi forniti via Entratel.
Modello F24 predeterminato
Per il versamento dell'Ici presso banche, agenzie postali e concessionari della riscossione, è possibile utilizzare anche il modello "F24 Predeterminato".
|








Immobili 


