Mercoledì 25/02/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Una delle novità della riforma sulla disabilità, prevista dal Dl n. 62/2024, è rappresentata dalla nuova modalità di avvio del procedimento valutativo di base, che prevede l’invio telematico all’INPS del nuovo “certificato medico introduttivo”, che rappresenta l’unico strumento per la presentazione dell’istanza volta all’accertamento della disabilità. La procedura non deve essere più completata con l’invio della “domanda amministrativa” da parte del cittadino o degli Istituti di patronato o intermediari autorizzati.
Con Messaggio n. 637 del 23 febbraio l'Inps informa che, a partire dal 1° marzo 2026, tale modalità di avvio del procedimento valutativo di base sarà operativa anche ad ulteriori 40 province.
L'Istituto precisa che tutti i “certificati medici introduttivi”, redatti fino al 28 febbraio 2026 secondo le pregresse modalità nelle 40 province interessate dalla terza fase della sperimentazione, devono essere inderogabilmente completati con la trasmissione all’Inps della domanda amministrativa entro la medesima data del 28 febbraio 2026. Ai fini della trasmissione della domanda il cittadino può rivolgersi anche agli Istituti di patronato o agli intermediari autorizzati.
A decorrere dal 1° marzo 2026, dunque, nelle suddette 40 province l’avvio del procedimento per l’accertamento della condizione di disabilità dovrà avvenire esclusivamente tramite il nuovo “certificato medico introduttivo”.